Il bando

Gara della FilomeEcco il bando del Palio della Filomè. «Madonne e Messeri che in Foligno bevete or dentro le mura o fuori per le cantine amene, udite!
Rossi superbi in preziosi broccali donan sorrisi alle genti intorno, lo scintillar di brocche, gli ubriacanti sproni, il saettar di tintinnanti coppe nel divorar lo spazio sulla tavola, son gran virtute pel chiarinante eletto. Il gocciolar del nettare divino tra grida e gioia et urla di vittoria, ecco vi attende in Piazza Grande nel corruscar del Vespro settembrino!
Ecco tra Voi rinnovellata torna la tenzone della sardella e de l’honore che in premio porge, al più ‘mbriaco tra gli ‘mbriachi vostri in piazza, prezioso palio e bevuta con Madonna illustre. Qual de’ Rioni appagherà il desio di tòr di mano allo rion Badia il lauro cinto in ultima tenzone?
Ciascun de’ bevitori nell’ innalzar lo calice alla gara, spera che lo rival “la porti assai più grossa” per portar li sui colori alla desiata vittoria.
Tutti accorrete e rimirar li prodi! Tutti accorrete in Piazza Grande e fate festa all’ ‘mbriacone vostro!
Tutte accorrete, o genti dei Rioni, tutte accorrete a gioir di Vittoria, anco se arride altrui, ché l’ uva e lo vino de la Cittade nostra, son pur Vittoria e bella e grande!»

(m.m.)