La gara della Filomè

Sono fonte di penalità i seguenti errori:

  1. errore nel maneggiare il bicchiere;
  2. non cantare la filastrocca;
  3. tenere il braccio non utilizzato sopra il tavolo;
  4. passare il bicchiere al concorrente accanto creando difficoltà a quest’ ultimo;
  5. polemizzare in maniera esagerata o insistente su una decisione della Giuria.

La gara si svolge tra i rioni della Giostra della Quintana.
Ogni rione partecipa con due popolani (in totale venti persone) in costume che prendono posto, secondo sorteggio, al tavolo di gara.
Dopo il brindisi propiziatorio i concorrenti iniziano la gara.
Il giudizio dei sei giudici dell’ Ente Giostra Quintana che presiedono il Palio è inappellabile!
Ogni errore del concorrente, giudicato tale dalla Giuria, comporta una penalità.

La gara si svolge cantando la filastrocca in modo tradizionale fino all’ eliminazione di dieci giocatori, poi si gareggia effettuando un giro tradizionale ed un giro muto finchè rimangono in gara cinque giocatori che si sfideranno con un giro tradizionale, uno muto ed uno al contrario, fin quando non rimangono in gara due giocatori che, con due bicchieri (uno per mano), eseguono un giro tradizionale, uno muto ed uno al contrario fino a sancire il vincitore.

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Il nettare della gara è Filomè – Rosso Umbria IGT
Campo della Maestà

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